MAUS e FRITZ HANSBERG: CON IL VOTO FAVOREVOLE DEI CREDITORI IL GRUPPO PROSEGUE IL RILANCIO.

Dopo l’ammissione di entrambi i piani di concordato per Maus e Fritz Hansberg, l’accordo ha ricevuto l’approvazione dei creditori e il Gruppo continua a dare esecuzione al Piano Industriale per la nuova fase di rilancio. Al via i primi importanti accordi con la Cina e la presentazione negli USA di una nuova macchina.

Padova, Modena – aprile 2019. Il Gruppo Maus comunica che, a seguito dell’ammissione di entrambi i piani di concordato per Maus e Fritz Hansberg, le due società hanno recentemente raccolto anche il voto favorevole dei creditori. Un passaggio importante che consente al Gruppo di proseguire nell’esecuzione in sicurezza del nuovo piano industriale finalizzato al rilancio delle attività, con un obiettivo di ricaduta positiva crescente sul territorio.

In particolare, il piano industriale punta – congiuntamente alla razionalizzazione e revisione dei processi aziendali – a valorizzare l’importante e specifico know how dell’azienda nel settore delle macchine utensili per le fonderie. Un asset che fa del Gruppo un riferimento per diversi attori internazionali e su cui il management continuerà a lavorare per il presidio strategico dei mercati esteri, con un focus particolare su USA (dove la filiale da ora è operativa con il nome Maus North America), Cina, India, Turchia e Croazia.

Parallelamente all’aumento della produzione per Maus, per Fritz Hansberg si lavora con focus sulle linee tradizionali e sulla reingegnerizzazione delle macchine – ambito in cui la società vanta eccellenti competenze che possono essere mantenute e alimentate grazie alla riduzione dei costi generata anche dall’esecuzione in outsourcing della fase di montaggio.

La combinazione delle strategie di rilancio messa a punto per entrambe le realtà, porta ad un obiettivo nell’orizzonte di piano di oltre 30 milioni di euro di fatturato con un Ebitda superiore al 12%. Un obiettivo considerato raggiungibile anche sulla base dei più che incoraggianti risultati registrati in questi primi 3 mesi del 2019, in linea con il budget, e alla costante e rinnovata fiducia dei clienti che continuano a riconoscere il valore delle competenze del Gruppo.

Sul fronte del presidio dei mercati esteri, si segnala infatti l’importante risultato registrato in Cina. A conclusione dei fattivi colloqui intavolati già nel corso del 2018, lo scorso marzo il Gruppo ha partecipato alla principale  fiera del settore a Shanghai dove ha siglato l’accordo di vendita di un macchinario Maus al Gruppo Ferroviario cinese CRRC. La vendita si inserisce inoltre in un più ampio accordo di cooperazione che sancisce la volontà del cliente di acquistare altre macchine, che potranno essere parzialmente assemblate in loco con il supporto di Maus. Parallelamente, sul fronte occidentale, Maus si prepara a partecipare al Cast Expo di Atlanta, dal 27 al 30 aprile, dove presenterà con una demo live la nuova macchina Ready Grind. Frutto della continua attività di ricerca e sviluppo del Gruppo, la macchina è ideale per molti settori oltre a quello delle fonderie automotive, grazie al suo carattere modulare e alle dimensioni compatte che ne consentono la messa in linea di una o più macchine con altre tipologie di lavorazioni. Ready Grind, pensata per offrire un maggior grado di flessibilità, sarà anche il prodotto di punta del Gruppo al GIFA di Dusseldorf, a fine giugno.

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MAUS e FRITZ HANSBERG: CON IL VOTO FAVOREVOLE DEI CREDITORI IL GRUPPO PROSEGUE IL RILANCIO.